Verifica on-line lo stato della richiesta di iscrizione della tua moto storica
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Alcune regole per le uscite in gruppo
Rispettare l'ora di partenza (non è giusto ne educato far aspettare coloro che rispettano gli orari) E' buona regola, che sia la partenza che il ritorno sia fatto in gruppo, (tranne in casi eccezionali previa accordi) Quando parti con un gruppo scegli una posizione nella quale vuoi stare e cerca di mantenerla.
Quando sei in gruppo cerca di mantenere uno stile di guida fluido e costante.
Evita di sorpassare gli altri motociclisti in prossimità di curve, rotonde, dossi ecc.
Segnala sempre più velocemente possibile, alzando un braccio o una gamba, a chi ti segue, un eventuale pericolo.
Se ti accorgi che qualcuno si è attardato, cerca di segnalarlo agli altri ed aspettatelo.
Ad una svolta, ad un incrocio o ad una deviazione usa gli indicatori di direzione, attendi sempre che tutto il gruppo abbia capito dove girare.
Quando sei in colonna, non gareggiare mai con nessuno del gruppo, se sei in testa alla colonna e hai un passo più veloce degli altri provvederai a fermarti in seguito per attenderli.
Dai e prendi da almeno un partecipante del gruppo il numero di cellulare. E' importante per la sicurezza e l'organizzazione di tutti.
Ricordati di prendere sempre la cartina con il tragitto del giorno (può risultare utilissima).
Se sei in coda al gruppo ed hai dei problemi e non riesci a farti vedere da chi ti precede... fermati e chiama qualcuno sul cellulare, se non risponde mandagli un SMS, appena si fermeranno vedranno il tuo messaggio, vale anche se hai sbagliato strada.
Se sei in capo al gruppo conduci la moto in maniera regolare e responsabile, mantenendo una velocità adeguata per tutti.
Se sei in coda al gruppo, e chiudi le fila, verifica che tutti abbiano seguito la giusta direzione. Se hai davanti un motociclista molto lento, abbi pazienza e seguilo fino alla sosta.
Divertiti sempre, ma con giudizio. Un azzardo può mettere a repentaglio la tua e l'altrui sicurezza. Fa in modo che ogni uscita di gruppo sia un momento da ricordare, anche per la responsabilità dimostrata nella guida da te e dai tuoi amici.
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COME SI ISCRIVE UN MOTOCICLO AL REGISTRO STORICO?
Per ottenere l'iscrizione è necessario: x essere tesserati alla FMI tramite un Moto Club affiliato oppure "on-line" tramite il sito federale alla voce "TESSERATI/PILOTI"; x compilare in ogni sua parte il modulo "Richiesta iscrizione al Registro Storico F.M.I." (scaricabile da questo sito nella pagina "MOTO EPOCA" - "REGISTRO STORICO E CCT"); x allegare la quota di iscrizione di Euro 35,00 (n° 1 quota per ogni moto da iscrivere) a mezzo assegno circolare non trasferibile intestato alla Federazione Motociclistica Italiana oppure c/c postale n. 29889037 intestato a F.M.I., Viale Tiziano 70 - 00196 Roma. x allegare n° 6 foto della moto formato 10 x 15 della moto + 2 foto del numero del telaio (TOTALE N. 8 FOTO) come sotto specificato:
- La moto deve comparire su sfondo neutro (es. muro chiaro e uniforme) e senza accessori (borse, parabrezza, portapacchi, bauletto ecc.) anche se di serie (sono ammessi cupolini se originali e specchietti). - Le foto del numero di telaio devono essere una a distanza ravvicinata che consenta di leggere il numero ed una a circa un metro di distanza, per individuare la zona dove il numero è posizionato.
ECCO COME FOTOGRAFARE LA MOTO:
N°2 copie identiche lato destro, N°2 copie identiche lato sinstro, N°1 copia parte anteriore, N°1 copia parte posteriore.
Scrivere sempre (con penna indelebile) sul retro delle foto: nome del proprietario + la marca ed il tipo della moto. Per le moto derivate, con carena, sono necessarie le foto laterali con la carena e senza.
x Per tutte le moto targate è necessario allegare anche la fotocopia del libretto di circolazione od estratto cronologico. Per le moto non targate e per tutte quelle per le quali non si possa documentare la proprietà allegare la "dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà", corredata della fotocopia di un documento di identità. x Spedire tutta la documentazione a mezzo posta ad uno degli esaminatori Registro Storico (vedi su questo sito "ELENCO ESAMINATORI REGISTRO STORICO" pagina "MOTO EPOCA" - "REGISTRO STORICO E CCT").
QUALI SONO I MOTOCICLI ISCRIVIBILI AL REGISTRO STORICO?
Sono iscrivibili tutti i motocicli che abbiano compiuto 20 anni e i ciclomotori che ne abbiano compiuti 25, purché in ottime condizioni di conservazione o ben restaurati. Si precisa che possono essere iscritti al Registro Storico FMI tutti i motoveicoli che rispondono ai requisiti di cui sopra indipendentemente dall'inclusione del modello nell'elenco dei motoveicoli di interesse storico pubblicato su questo sito.
QUAL E' LA DIFFERENZA FRA REGISTRO STORICO E ELENCO DEI MOTOVEICOLI DI INTERESSE STORICO?
Nel Registro Storico vengono iscritti i singoli motocicli su richiesta, mentre l'elenco dei motoveicoli di interesse storico è un elenco particolare di modelli fra i 20 e i 30 anni, emanato dalla F.M.I. nel rispetto di quanto previsto dalla legge 342/2000 art. 63 comma 2. Per poter iscrivere un motociclo al Registro Storico non è necessario che il modello rientri nel suddetto elenco.
QUALI SONO I TEMPI DI EVASIONE DELLA PRATICA DI ISCRIZIONE AL REGISTRO STORICO?
Non meno di 3 mesi. Si raccomanda di non richiedere informazioni telefoniche sullo stato della pratica se non sono trascorsi almeno 60 giorni dalla data della spedizione o consegna all'esaminatore.
A QUALI MOTOCICLI VIENE ASSEGNATA DALLA F.M.I. LA TARGA METALLICA?
La targa metallica può essere assegnata, a discrezione della Commissione esaminatrice, alle motociclette Storiche, d'Epoca e Classiche (cioè prodotte fino al 1975 compreso), non da competizione o derivate, che dalla documentazione inviata risultino in ottime condizioni di conservazione o restaurate nel rispetto dell'originalità. Ai ciclomotori la targa viene assegnata solo se si tratta di modelli particolarmente rari. Se si è già in possesso dell'iscrizione e la targa metallica non è stata assegnata, si può richiedere alla Commissione il riesame della pratica tramite l'apposito modulo.
SI POSSONO ISCRIVERE AL REGISTRO STORICO ANCHE MOTO SENZA DOCUMENTI?
Sì, si possono iscrivere anche moto non più in possesso del libretto di circolazione. In questo caso è consigliabile allegare la fotocopia di un qualsiasi documento in proprio possesso e fotocopia di libri o riviste utili a determinare l'anno di costruzione. Sul tesserino figurerà come unico riferimento il numero del telaio.
UN SOCIO FMI PUO' ISCRIVERE AL REGISTRO STORICO UNA MOTO NON DI SUA PROPRIETA'?
No, è necessario che il richiedente, tesserato F.M.I., sia anche il proprietario del motociclo. In mancanza di documento comprovante la proprietà dovrà essere prodotta un'AUTOCERTIFICAZIONE (dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà), il cui testo è pubblicato su questo sito, pagina "MOTO D'EPOCA" - "REGISTRO STORICO E CCT"), corredata di fotocopia di un documento di identità.
QUALI SONO I VANTAGGI DELL'ISCRIZIONE AL REGISTRO STORICO?
In alcune regioni l'iscrizione al Registro Storico dà diritto all'esenzione dalla tassa di possesso ai motocicli fra i 20 e i 30 anni che non rientrano nell'elenco dei motoveicoli di interesse storico emanato ai sensi della legge 342/2000. In altre tale esenzione è riservata esclusivamente ai motocicli iscritti al Registro Storico (per il dettaglio di come viene applicata l'agevolazione nelle varie regioni italiane vedi su questo sito "BOLLO REGIONE PER REGIONE 2010 alla pagina "MOTO EPOCA", - "BOLLI"). http://www.federmoto.it/home/moto-depoca/bolli-elenchi-moto-interesse-storico.aspx
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LA QUOTA DI ISCRIZIONE DI 60,00 EURO DEVE ESSERE VERSATA TUTTI GLI ANNI? LA TESSERA SOCIO F.M.I. DEVE ESSERE RINNOVATA ANCHE GLI ANNI SUCCESSIVI?
La quota di iscrizione al Registro Storico si versa una sola volta e il tesserino non scade. Per usufruire però anche negli anni successivi delle agevolazioni collegate al tesseramento (ad esempio invio elenco delle moto iscritte alle regioni per l'esenzione dalla tassa di possesso, polizza agevolata per moto d'epoca) è necessario essere in possesso della tessera socio valida per l'anno in corso.
CERTIFICATO DELLE CARATTERISTICHE TECNICHE (C.C.T.): A COSA SERVE, COME SI RICHIEDE E QUANTO COSTA?
Il C.C.T. è utile per procedere alla reimmatricolazione dei mezzi non più in possesso di targa o di libretto, ma dei quali si conoscano dati sufficienti per poter richiedere un estratto cronologico.
Attenzione, il Certificato delle Caratteristiche Tecniche è uno dei documenti richiesti dal Ministero dei Trasporti per la reimmatricolazione. Esso tuttavia non costituisce da solo il titolo per accedere alla reimmatricolazione, che avviene ad insindacabile giudizio della Motorizzazione Civile delle diverse province italiane. Pertanto, prima di iniziare la procedura, si consiglia di contattare la Motorizzazione per verificare se la reimmatricolazione è possibile.
L'utente deve essere in possesso della tessera FMI di tipo "Federale" valida per l'anno in corso. Il C.C.T. può essere richiesto solo per moto iscritte al Registro Storico; le richieste di iscrizione al Registro Storico e di rilascio del C.C.T. possono essere inoltrate anche contemporaneamente; le due pratiche comportano la compilazione di due moduli differenti e il pagamento delle due quote, Euro 50,00 per il C.C.T. e Euro 35,00 per l'iscrizione al Registro Storico. Se si tratta di una moto già iscritta al Registro Storico FMI, è richiesta la fotocopia del tesserino di iscrizione (certificazione di conformità storico-tecnica). Il modulo di richiesta è scaricabile da questo sito nella pagina "MOTO D'EPOCA" - "REGISTRO STORICO E CCT"; al modulo compilato devono essere allegate le foto richieste (nel caso di iscrizione contemporanea al Registro, la richiesta dei dati e delle foto è duplice, come riportato sui moduli). Per il rilascio del C.C.T. l'utente deve contattare l'esaminatore Registro Storico della sua regione (vedi su questo sito "ELENCO ESAMINATORI REGISTRO STORICO" nella pagina "MOTO D'EPOCA" - "REGISTRO STORICO E CCT"), concordare con lui la "visita" della moto e in tale occasione consegnare la documentazione richiesta.
N.B.
In mancanza di documento comprovante la proprietà allegare dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà corredata da copia documento di identità
Precisazioni:
Gli esaminatori vanno contattati, nei termini e negli orari dagli stessi indicati, esclusivamente per esigenze o chiarimenti di natura tecnica. I soci richiedenti sono invitati a non chiedere informazioni in merito allo stato della propria richiesta d'iscrizione agli esaminatori nazionali, ma bensì esclusivamente all'ufficio moto d'epoca (tel. 06.32488.507 dal lunedì al venerdì dalle 09:30 alle 12:00) trascorsi i 90 giorni dall'invio della richiesta all'esaminatore. I minorenni non possono presentare richiesta d'iscrizione al Registro Storico. La Commissione si riserva la facoltà di assegnare a propria discrezione la targa metallica di merito ai motocicli prodotti fino al 1975 compreso
Consigli:
Prima di effettuare le fotografie lavare e lucidare in ogni sua parte il motoveicolo, nonché rimuovere qualsiasi decalcomania non di serie eventualmente apposta.
Le foto sono lo strumento che permette la valutazione del motoveicolo, pertanto è fondamentale che le stesse vengano effettuate attenendosi scrupolosamente alla procedura prevista, avendo cura di trovare uno sfondo che sia realmente neutro ed uniforme, le stesse devono essere di buona qualità e stampate con metodo di stampa fotografico e non da comune stampante su carta fotografica.
Quale patente per le moto
A
Conseguita prima dell'1/1/86, permette di guidare qualsiasi tipo di moto, anche nei Paesi dell'UE.
Conseguita tra l'1/1/86 e il 25/4/88, permette di guidare qualsiasi tipo di moto, ma solo in Italia.
Conseguita tra il 26/4/88 e il 30/9/93, permette di guidare qualsiasi tipo di moto, anche nei Paesi dell'UE.
Conseguita dopo il 30/9/93, la situazione si è complicata: a 16 o 17 anni si ottiene La patente A1 (vedi box sotto).L'esame va sostenuto con una moto di cilindrata compresa tra 75 e 125 cm3 e potenza non superiore a 11 kW (15 CV).
a 18,19 o 20 anni si ottiene La patente A (vedi box sotto).
a 21 anni si ottiene La patente A (vedi box sotto), se l'esame viene svolto con una moto di potenza inferiore o uguale a 25 kW (34CV).
La patente A3 (vedi box sotto), se l'esame viene svolto con una moto di potenza uguale o superiore a 35 kW (48CV).
Il significato delle sigle
A
Conseguita dopo il 30/09/03 Facendo l'esame con una moto di almeno 120 cm3 di cilindrata e potenza inferiore o uguale a 25 kW (34CV), consente di guidare, per due anni, moto di qualsiasi cilindrata, ma con potenza massima di 25 kW (34CV). Poi, trascorsi i 2 anni, si trasforma automaticamente in A3 (cioè qualsiasi potenza).
A1
Conseguita fino al 30/9/99 Prima dei 18 anni, abilita alla guida di moto fino a 125 cm3 e con potenza massima di 11 kW (15CV) e senza passeggero.
Compiuti i 18 anni, si guidano moto di qualsiasi cilindrata, ma con potenza massima fino a 25 kW (34CV), con possibilità di trasportare un passeggero.
Dopo due anni non ci sono più limiti di potenza. Conseguita dopo il 30/9/99 Prima dei 18 anni, abilita alla guida di moto fino a 125 cm3 e con potenza massima di 11 kW (15CV) e senza passeggero.
Compiuti i 18 anni, per poter guidare moto di qualsiasi cilindrata e con potenza massima fino a 25 kW (34CV), occorre sostenere un nuovo esame pratico, su un motociclo con cambio manuale, che faccia almeno 100 Km/h e che abbia una cilindrata di almeno 120 cm3. Trascorsi due anni dal nuovo esame pratico non ci sono più limiti di potenza.
A3
(= A "senza limiti")
Significa che è stato sostenuto l'esame con una moto con potenza di almeno 35 kW (48CV). Questa patente, conseguibile solo a 21 anni, abilita alla guida di moto di qualsiasi cilindrata e potenza.
B
Conseguita prima dell' 1/1/86 Permette di guidare qualsiasi tipo di moto, anche nei Paesi dell' UE.
Conseguita tra l' 1/1/86 e il 25/4/88 Permette di guidare qualsiasi tipo di moto, ma solo in Italia.
Conseguita dopo il 25/4/88 Si possono guidare moto fino a 125 cm3 e con potenza non superiore a 11 kW (15CV), ma solo in italia.
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